Sessant’anni d’Italia, tra festeggiamenti, cortei, funerali, nascite, divorzi, comizi, donne, amore, sesso, tradimento, fascismo, comunismo, l’Inter, la Juve, il Milan, l’Emilia, Correggio, Ligabue, la musica, la radio e il vento.
22 maggio 2010. Alberto Vento, classe anni’30, emiliano, ferroviere in pensione è davanti la tv, cresciuto tra le bandiere rosse e quelle neroazzurre, tra l’impegno politico, le lotte e il calcio, ma l’Inter di ogni cosa. La sua vita è stata scandita dalle punizioni a "foglia morta " di Mariolino Corso, e dalle galoppate di Facchetti.
E’ un film sul calcio che non parla di calcio. Un film su chi non ha il coraggio di affrontare la vita, di prenderla a morsi, di fuggire e rimanda, rimanda, rimanda a domani ogni decisione. E’ un film su chi, pur passando le giornate davanti ai libri, non riesce a superare un esame universitario, perch� non ha il coraggio di sedersi davanti un professore per sostenere un esame. E’ un film su un candidato sindaco che sviene sul palco, proprio nel momento in cui deve leggere il suo discorso elettorale. E’ un film su un ragazzo, Eliseo, che se ne va girando per la sua Correggio, spinto dal Vento, quel cognome che si porta addosso e che paradossalmente lo imprigiona sotto i portici di un paese che ama, ma che non gli d� la possibilit� di fuggire e quindi di crescer. Ma soprattutto è la storia di una lunga attesa. L’attesa di un uomo venuto da Setubal che a un certo punto della sua vita decise di sbarcare a Milano, di sedersi su una panchina di calcio e di vincere tutto quello che c’era da vincere.
scorso elettorale. E’ un film su un ragazzo, Eliseo, che se ne va girando per la sua Correggio, spinto dal Vento, quel cognome che si porta addosso e che paradossalmente lo imprigiona sotto i portici di un paese che ama, ma che non gli d� la possibilit� di fuggire e quindi di crescer. Ma soprattutto è la storia di una lunga attesa. L’attesa di un uomo venuto da Setubal che a un certo punto della sua vita decise di sbarcare a Milano, di sedersi su una panchina di calcio e di vincere tutt